Il Kaiser apporto’ parecchie modifiche all’interno e all’esterno del palazzo. Ha rimosso le due statue di Achille, costruito un edificio, che chiamò la casa dei cavalieri, al fine di ospitare il suo battaglione, rinnovo’ i giardini. Durante le guerre mondiali, il palazzo venne utilizzato come ospedale e quartier generale. Dopo la seconda guerra mondiale, l’Achillion divenne un immobile pubblico.
All’interno del palazzo, si possono ammirare bellissimi dipinti di pittori italiani e austriaci, di grande effetto sono i dipinti di Aggelos Gialinas, un pittore da Corfù. Il murale più notevole è l’affresco della camera reception che mostra Achille che trascina il cadavere di Ettore di fronte le mura di Troia. Nelle camere, si possono ammirare gli oggetti personali di Elisabetta e Guglielmo II, mobili, gioielli, ecc.
Sono anche esposte statue che rappresentano gli eroi dalla storia greca antica e della mitologia, così come ritratti e pentole. La decorazione della cappella cattolica ospitata nel palazzo è di sorprendente bellezza. Sparse tra gli splendidi giardini e le fontane troviamo le belle statue delle nove Muse e degli antichi filosofi greci, come pure una grande statua di Achille, creata nel 1909 dallo scultore tedesco Goetz, commissionata da Guglielmo II
La più impressionante di tutte è la statua di “Achille morente” creata dallo scultore tedesco Ernest Gustav Herter. Un altro edificio in Achillion veniva utilizzato per ospitare i mezzi di trasporto, le carrozze e i cavalli.